News Archivi - Avis Comunale di Fiuggi

Richiesta prenotazione per donazioni sangue – Ottobre 2021

Prossime Donazioni: il 5 e il 20 ottobre

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17 OTTOBRE: Gita sociale Avis a Villa Adriana

La splendida Villa Adriana, residenza dell’Imperatore Adriano, è la protagonista della prossima gita sociale organizzata da AVIS FIUGGI in programma il 17 OTTOBRE. Dichiarata nel 1999 Patrimonio dell’Umanità UNESCO, Villa Adriana è uno dei siti archeologici più visitati d’Italia. Fu costruita tra il 118 e 138 d.C. dall’imperatore Adriano, in un territorio verdeggiante e ricco di acque nei pressi di Tivoli, l’antica Tibur. Straordinaria la ricchezza della decorazione architettonica e scultorea, che è stata oggetto di ricerche a partire dal Rinascimento. Vale una visita almeno una volta nella vita.

PRENOTAZIONI:
Sede Avis Fiuggi: 0775547483
Rita: 3490502534
Renata: 3356457974

PROGRAMMA:

Ore 7,15 Ritrovo p.zza Nassiriya
Ore 7,30 Partenza in pullman
Ore 9,00 Visita a Villa Adriana con guida
Ore 13,30 Pranzo al ristorante
Ore 18,00 Rientro a Fiuggi

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 45,00 a persona
La quota comprende: pullman; ingresso Villa Adriana con guida, pranzo.
N.B. In caso di NON raggiungimento quota minima di partecipanti la gita verrà annullata

                                                                                             Segreteria AVIS FIUGGI

 

Formazione a distanza, parte il primo corso online per i soci AVIS

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Vaccino anti-Covid per i donatori, le nuove indicazioni del Ministero

Regioni e Province Autonome possono avviare le somministrazioni una volta completata la fase che coinvolge le categorie più a rischio

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Convocazione XXXVIII Assemblea dei Soci

Convocata per il 10 e 11 aprile 2021

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Assemblea dei soci e elezione nuovi organi Avis Fiuggi

RINVIATA AL 10 e 11 APRILE!

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Donazione 20 dicembre 2020 POMERIDIANA

La donazione del 20.12.2020 si svolgerà dalle ore 15,00 alle ore 19,00

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Convenzione Salus Terme

Convenzione tra donatori di sangue Avis Fiuggi (ultimi 24 mesi) e Salus Terme Fiuggi.
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La mela di Aism scende in piazza il 3 e 4 ottobre

Sabato 3 e domenica 4 ottobre vi aspettiamo in Piazza Spada a Fiuggi.  Read more

Plasma iperimmune quale possibile terapia per il Coronavirus?

Facciamo un po’ di chiarezza su Plasma e Coronavirus

Il messaggio del Presidente Avis Nazionale Gianpietro Briola

L’attenzione di stampa e opinione pubblica nei confronti del plasma iperimmune quale possibile terapia per il Coronavirus sta crescendo sensibilmente. Su internet e soprattutto sui social si moltiplicano articoli e messaggi che talvolta contengono delle imprecisioni e che, pertanto, necessitano di chiarimenti anche da parte nostra.

Per prima cosa è bene ricordare che AVIS sta seguendo con molta attenzione e interesse questa fase dell’emergenza Covid-19 ed è pronta a dare il suo contributo in quanto Associazione che riunisce al suo interno oltre 1.300.000 volontari.

Il plasma appare efficace, e i risultati lo dimostrano, grazie agli anticorpi sviluppati dai pazienti che sono guariti. Tuttavia con il plasma stesso è possibile somministrare anche altre sostanze non necessarie nel trattamento di alcune patologie e per questo ancora oggi è considerata una terapia sperimentale. Per capire la validità di questa procedura occorre prima di tutto individuare la classe di anticorpi giusti e specifici e misurarne il loro titolo anticorpale, cioè il dato che rileva la quantità di uno specifico anticorpo in circolo nel sangue.

Una volta individuati gli anticorpi vanno poi isolati e purificati.

Per “purificazione” si intende isolare con un procedimento industriale questi anticorpi specifici e ricavarne un prodotto finale proteico che viene poi, in giuste dosi standardizzate, conservato nei flaconcini in frigorifero come farmaco. Nei fatti, è la stessa procedura che viene seguita per le immunoglobuline.

I test che vengono comunemente proposti e spesso pubblicizzati per un’improbabile “patente d’immunita” non sono assolutamente sufficienti. Inoltre, ancora non sappiamo e dobbiamo, pertanto, studiare quanto questi anticorpi rimangano in circolo, in che quantità e con quale efficacia.

Il punto su cui occorre contribuire a fare chiarezza è che AVIS, fin dall’inizio, sta lavorando fianco al fianco con la comunità scientifica e con il CNS, valutando sperimentazioni ed efficacia, ma seguendo le disposizioni del Ministero della Salute e del Consiglio superiore di sanità. Peraltro non tutti i pazienti guariti e gli individui che abbiano avuto contatti con il virus sviluppano gli anticorpi in egual misura ed efficacia e questo comporta una selezione particolarmente accurata dei donatori.

Tuttavia, la stessa comunità scientifica sta lavorando per individuare il miglior test, in efficienza ed efficacia, in grado di rilevare e dosare gli anticorpi specifici che si sviluppano dopo aver contratto il Coronavirus (titolo anticorpale) e in grado di neutralizzare il virus stesso.

È bene poi ricordare che, in quanto terapia sperimentale, quindi regolata da specifici protocolli, sotto il controllo dei comitati etici e riservata a particolari pazienti più gravi e con danni multi-organo e quindi non applicabile a tutti i pazienti, al momento la raccolta di plasma iperimmune è stata attivata solo in alcune Regioni e ospedali e compito dell’Associazione è quella di supportare le necessità, secondo evidenze e indicazioni scientifiche e non certo quella di farsi “promotrice” di scelte pur lodevoli ma dettate dall’emozione.

La nostra attenzione rimane alta e la disponibilità altrettanto, ma serve assoluta cautela per lavorare uniti, con consapevolezza e onestà alla ricerca di una strategia e una terapia che offrano sicura speranza ai nostri malati.

Siamo assolutamente convinti delle potenzialità del plasma e delle immunoglobuline, siamo disponibili a organizzarci per la raccolta ma siamo altrettanto scrupolosi nella qualità e validità del prodotto.

Appena conosceremo il test che meglio è in grado di rilevare e dosare questi specifici anticorpi e non appena le aziende di plasmaderivazione saranno in grado di produrre le immunoglobuline specifiche, coinvolgeremo la generosità dei donatori per la plasmaferesi.

Nelle ultime ore stiamo ricevendo numerosi messaggi di donatori e utenti che chiedono maggiori delucidazioni e, a tale proposito, desideriamo suggerire nel file allegato alcune utili risposte.

Scarica qui le FAQ